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Solista nel sacro
Sacra infedeltà
Non ho mai tradito I Cuori di Pietra, nel senso che fin quando ho fatto parte del gruppo ho sempre evitato di esibirmi da solo. Facevo un'unica eccezione: cantavo e suonavo l'organo liturgico in cerimonie religiose, in innumerevoli cerimonie religiose; in quegli anni dovetti sciropparmene una quantità esorbitante.
I parenti si sposavano, i parenti dei parenti facevano la prima comunione, i parenti dei parenti dei parenti festeggiavano le nozze d'argento, i parenti dei parenti dei parenti dei parenti venivano battezzati... santo cielo! Ce ne fosse stato uno così gentile da NON invitarmi alla Messa. Nemmeno uno. E per tutti dovevo suonare e cantare la sequela di brani scritti ad arte per far venire i lucciconi agli occhi.
Adesso però, a distanza di così tanto tempo, quei parenti li capisco: all'epoca girava voce che la mia specialità fosse quella di far commuovere un po' chiunque; nella trappola dello scompiglio emotivo sembrava cadessero atei dichiarati, comunisti sfegatati, anticlericali agguerriti e miscredenti blasfemi. Quale miglior occasione poteva esserci, per il devoto, di fregarsi le mani voltandosi a guardare il bestemmiatore in lacrime? Va compreso, il devoto.
Da parte mia, sia chiaro, non c'era alcuna volontà di prendermi gioco di devoti o non devoti, ma il fatto di assistere agli effetti miracolosi della musica giusta al momento giusto e nel luogo giusto, non nascondo che un po' mi divertiva.
Foto del santarello all'opera - chiesa dei Salesiani, Livorno (1968)
La Messa non è finita
Fino a una certa età anch'io credevo e praticavo (o almeno, ero stato educato a credere e praticare), avevo quindi le mie Messe alle quali assistere. Non ricordo quanto ne fossi entusiasta, forse può darcene la misura un documento del 1964:
Poi però giunse la musica, sia essa benedetta nei secoli dei secoli. Sovente infatti, col beneplacito dell'officiante, mi sedevo all'organo e suonavo. Lo facevo anzitutto per ammazzare i lunghi tempi delle funzioni, ma ancor di più per correre ai ripari quando sentivo eccessivamente sguarnite le stecche dei fedeli: il tappeto armonico le rendeva una briciola più tollerabili. Quanto sono stonati i fedeli, solo Dio lo sa.
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