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INFORMAZIONI E CARATTERISTICHE
DEL DIZIONARIO LIVORNESE
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Dizionario livornese
 
Cacaprànzi (fusione di caca e pranzi) [caaprànzi] · E' un modo non garbato ma fortemente colorito per definire il foro anale.
Cacàre [caà] · Prendere in considerazione.
«Lasciala pèrde lei lì, un ti càa nemmeno». (Lasciala perdere quella lì, non ti prende nemmeno in considerazione).
Cacarèlla [caarèlla] · Fifa, paura.
«Oggi m'interrogano 'n matemàtia, c'ho 'na caarèlla mòio».
Cacarèllo [caarèllo] · Pavido, pusillanime. Colui che se la fa addosso per un nonnulla.
(†) Cacarìtto (fusione di caca e ritto) [caarìtto] · Basso di statura. Così basso, che non importa si sieda per cacare.
Talvolta caarìtto può indicare una persona piena di sé, che ostenta doti che non possiede. E' tuttavia probabile che l'origine di questo secondo significato risieda anch'essa nella modesta statura di un uomo: colui che è piccoletto, infatti, tende a stare oltremodo impettito, a mostrarsi più "alto" di quanto realmente sia. Quindi, per estensione, caarìtto può voler dire millantatore, smargiasso, sbruffone.
Cacciùcco · Piatto a base di pesce. Si pronuncia caCCiucco (con doppia c) e non caciucco, come spesso viene chiamato fuori da Livorno.
Caìcciolo · Quantità irrisoria (perlopiù riferita al cibo).
(†) Caldàno [cardàno] · Antico recipiente di terracotta o di metallo, contenente la brace accesa per scaldarsi. A Livorno il cardano rimane in vita per immaginarlo fantasiosamente nella testa di una persona che ha appena detto una corbelleria, il cui cervello è compromesso dall'essere surriscaldato.
«Te nella testa c'hai 'n cardano» (Tu hai la testa che prende fuoco, stai dando i numeri).
Calìa · Persona noiosa, uggiosa, schizzinosa; o persona malaticcia, piena d’acciacchi, e che spesso se ne lamenta fino a rendersi intollerabile.
«Sei propio 'na calìa». (Sei insopportabile da quanto ti lagni per così poco).
† Camerìno · Gabinetto, stanza da bagno.
«Ma quanto ci stai ar camerino?» (Vuoi uscire dal bagno? Quanto tempo vuoi starci?)
(†) Camiciòtto · Maglietta intima, maglia della salute.
Caminàre [caminà] · Camminare.
Io camìno, tu camìni, egli camina. Si va un po' a caminà?
(†) Candéle · Muco nasale che pende dalle narici al labbro superiore. Si parla di candele o candeline quasi esclusivamente riferendosi a quelle di un bambino.
«Soffia 'r naso ar bimbo, c'ha le 'andeline».
† Cangìllo · Vedi gangillo.
Cannottièra · Canottiera.
Càntera · Cassetto, specialmente del canteràle.
Càntera di cima · Il cassetto più in alto del canterale.
Canteràle · Mobile con più cassetti, cassettone, canterano.
Capàce · In certe locuzioni, capace sottintende la terza persona singolare del verbo essere che vi andrebbe anteposta: «è capace». Indica la possibilità o la forte probabilità che qualcosa accada, specialmente in senso negativo.
«Le previsioni danno bòno per doménia? Capace piove». (Le previsioni danno bel tempo per domenica? Allora è facile che piova).
(†) Capomìlla · Camomilla.
 
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